10 Lug 2020

Pomodoro cuore di bue: arriva Araldino RZ

È nota la specializzazione di Rijk Zwaan nella selezione e sviluppo di ortaggi. Il pomodoro rappresenta una delle crop chiave del prossimo futuro e sono diverse le novità della multinazionale olandese in arrivo sul mercato. Tra queste anche Araldino RZ F1, una varietà di cuore di bue che nelle prove ha evidenziato caratteristiche davvero interessanti.

“Stiamo lavorando su diversi fronti, sia come varietà sia come tipologie, guardando a tutte le aree produttive italiane”, esordisce Gerardo Colucci, Crop Specialist Pomodoro di Rijk Zwaan Italia. Tra le varietà recentemente entrate in assortimento e quelle di prossima introduzione, infatti, la lista delle novità di pomodoro Rijk Zwaan è nutrita: ciliegini, datterini, midi plum, marmande, grappoli e un nuovo cuore di bue.

Per quest’ultima tipologia, in particolare, le prove in campo di Araldino RZ F1 (73-CB0177) hanno evidenziato ottime performance, rilevanti sia per chi produce sia per chi vende. Per caratteristiche qualitative la varietà eguaglia due prodotti storici come Rugantino RZ F1 e Meneghino RZ F1, migliorandone, oltre alle resistenze genetiche, anche produttività, uniformità e pezzatura. Araldino RZ, ancora in prova, si adatta alla produzione in tutti gli areali d’Italia e copre il ciclo primaverile ed estivo. È resistente ai principali patogeni tra i quali Cladosporium fulvum e TSWV (virus dell'avvizzimento maculato del pomodoro) ed ha una buona tolleranza al marciume apicale, particolarmente importante nei trapianti estivi. Ha inoltre un’elevata potenzialità produttiva grazie all'ottima allegagione dal primo fino all'ultimo palco, anche con alte temperature.
“Il frutto è di media costolatura e con un peso medio di oltre 250 grammi. È interessante perché il fondo piatto e l'elevata uniformità favoriscono le operazioni di calibrazione e incassettamento. Il viraggio lento e la colorazione finale omogenea possono supportare la vendita su alcuni mercati. L’elevata shelf-life e l’ottima consistenza, inoltre, permettono al prodotto di rimanere in commercio più a lungo”, aggiunge Colucci. 

L'Italia rappresenta per la casa madre di Rijk Zwaan un paese chiave su cui investire in ricerca e sviluppo per la crescita futura: “Abbiamo avuto in gennaio la visita in Sicilia del nostro core team internazionale del pomodoro e, con orgoglio, abbiamo iniziato a mostrare i risultati di questi anni di investimenti. Sono convinto che il lavoro fatto dal team, con la visione di sviluppare materiale di ottime caratteristiche organolettiche paghi, soprattutto se nell'apprezzamento del consumatore finale viene la soddisfazione del produttore e del supermercato”, è il commento di Andrea Luca Launeck, Managing Director di Rijk Zwaan Italia.
Le sementi Rijk Zwaan si distinguono sul mercato grazie agli elevati standard qualitativi e all’elevata resa, che consentono a chi produce di ridurre al minimo gli scostamenti di forma o colore nel prodotto finale. Nelle prossime settimane sono previsti alcuni appuntamenti dedicati alla nuova varietà di cuore di bue con le testimonianze di alcuni importanti attori della filiera del pomodoro.