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Notizia - 09-07-2026

Lattuga in pieno campo: produrre qualità in un contesto complesso

“Temperature estreme, sbalzi termici e fitopatie stanno complicando programmazione e rese delle produzioni di lattuga in pieno campo. Da inizio stagione registriamo un forte incremento di richieste di supporto”, dichiara Samuele Balboni, Crop Specialist Lattuga di Rijk Zwaan Italia.

La coltivazione outdoor affronta una trasformazione profonda: la sfida non è più la gestione della stagionalità, ma la difesa degli standard commerciali da un clima instabile. L'aumento delle temperature medie e l'alternanza di eventi meteo estremi alterano l'equilibrio della coltura: “In queste situazioni è frequente assistere ad alterazioni fisiologiche che possono portare al blocco della crescita, alla salita a seme, all’allungamento degli internodi od allo sdoppiamento delle teste”.

Diventa quindi indispensabile una pianificazione agronomica basata sulla resilienza. “La lattuga esige un apporto idrico costante e gli squilibri penalizzano fortemente le rese”, spiega Balboni. “Per assicurare la continuità delle forniture è fondamentale puntare su varietà di ultima generazione dotate di spiccata rusticità e tolleranza agli stress abiotici, oltre ad adottare tutte le pratiche agronomiche in grado di ridurre l’impatto delle avversità sulla coltivazione”.

Sul fronte fitosanitario, la gestione resta discriminante per la sostenibilità economica della coltura. Accanto a patogeni noti come Bremia (Bremia lactucae) e Fusarium (Fusarium oxysporum f. sp. lactucae), la cui evoluzione impone periodicamente la codifica di nuove razze e ceppi ufficiali su scala mondiale, la pressione biotica nel nostro paese oggi è amplificata da minacce emergenti ed in crescente diffusione, quali radice suberosa (Rhizorharpis suberifaciens o Corky Root), infestazioni da afide Nasonovia ribisnigri e virosi, in particolare INSV (Impatiens necrotic spot virus) e TSWV (Tomato spotted wilt virus).

Per contrastare la pressione fitosanitaria, l'unica strada sostenibile è l'adozione di un approccio integrato, capace di combinare l’innovazione genetica delle resistenze varietali e rigorose pratiche agronomiche ed igieniche in campo”, sottolinea il Crop Specialist. Se lo sviluppo di varietà resistenti ed affidabili è il pilastro del programma di breeding di Rijk Zwaan, l’efficacia della difesa richiede quindi l’impegno di tutta la filiera, fondato su prevenzione, monitoraggio, dialogo e condivisione tempestiva delle informazioni tra tutti gli attori.

In questo scenario, coltivare lattuga in pieno campo significa affrontare la complessità con strumenti evoluti: genetica di alto profilo, know-how condiviso e supporto tecnico specialistico. Su questa sinergia si costruisce la continuità produttiva, offrendo alle aziende soluzioni concrete per proteggere il proprio business ed affrontare le sfide future.

Lattuga - Nord e Centro Italia
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Lattuga - Nord e Centro Italia
Samuele Balboni
Crop Specialist