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Storie - 28-07-2026

Spinacio da industria del futuro: innovazione genetica e sfide globali

Lo spinacio è un ortaggio sano, versatile ed immancabile nei banchi freezer. Che sia destinato al surgelato o al confezionato, rappresenta una delle colture più importanti per l’industria europea della trasformazione. Per rispondere alle esigenze di questo comparto, Rijk Zwaan investe costantemente nello sviluppo di varietà capaci di affrontare condizioni climatiche sempre più estreme e di garantire un elevato livello di resistenza alle principali patologie. Ne parlano Filip Hermans, Crop Co-ordinator e Account Manager Industry, e Leonie Bal-Verberckmoes, breeder specializzata nello spinacio da industria.

Per le aziende della trasformazione, la programmazione è un fattore essenziale. Filip Hermans, che segue clienti in tutta Europa, sottolinea come lo spinacio abbia un ruolo strategico soprattutto in Belgio, Francia, Paesi Bassi, Spagna ed Italia. “Le aziende hanno bisogno di raccogliere e lavorare il prodotto nei tempi previsti, trasformandolo in confezioni per il mercato fresco, per il surgelato o altro. Per questo alcune delle nostre varietà, dimostratesi particolarmente affidabili, continuano ad essere punti di riferimento sul mercato.”

Il cambiamento climatico rappresenta oggi una delle principali sfide per l’intera filiera. Eventi meteorologici estremi e sempre meno prevedibili influenzano direttamente quantità e qualità delle produzioni. “Le aziende della trasformazione sono tra le prime a subire gli effetti del cambiamento climatico”, spiega Filip. “Negli ultimi anni abbiamo assistito a forti oscillazioni produttive non solo nello spinacio, ma anche in colture come pisello e fagiolo. Questo crea difficoltà lungo tutta la catena di approvvigionamento.” Anche la produzione seme ne risente: le piogge abbondanti e l’imprevedibilità delle stagioni possono comprometterne la qualità. Per questo Rijk Zwaan collabora attivamente con i clienti per affrontare le criticità nelle forniture, puntando sempre di più sulla diversificazione del rischio.

La resilienza climatica è diventata un criterio prioritario anche nei programmi di breeding, con l’obiettivo di sviluppare varietà in grado di tollerare meglio gli stress abiotici, come eccessi idrici, siccità, gelate e salinità. Leonie Bal-Verberckmoes evidenzia i risultati ottenuti: “Abbiamo individuato alcuni geni che mostrano un’elevata tolleranza agli stress abiotici e li stiamo introducendo nei nostri programmi dello spinacio. ”Le prove confermano il valore della nuova genetica. “Mi piace definirli gli ‘ibridi sempre affidabili’”, racconta la breeder. “Nel recente passato, sia in Germania sia in Spagna, in campi compromessi quasi totalmente, abbiamo visto che le uniche piante rimaste vigorose erano gli ibridi dotati di questa genetica.” Queste caratteristiche sono già presenti in alcune varietà Rijk Zwaan.

Se la resilienza climatica è fondamentale, per l’industria resta imprescindibile la disponibilità di un ampio pacchetto di resistenze a Peronospora dello spinacio (Peronospora effusa), Ruggine bianca (Albugo occidentalis) e Stemphylium (Stemphylium vesicarium). “Anche in risposta alle normative europee e alla crescente attenzione verso produzioni più sostenibili, i nostri clienti puntano a ridurre gli input e l’impiego di prodotti fitosanitari”, spiega Filip. “Per questo cresce la richiesta di varietà dotate di un pacchetto di resistenze completo, e stiamo lavorando per offrire queste soluzioni in tutti i segmenti.

Industria
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Simona Toloni
Client Manager